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Il Blog del CIB – Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione

BIOGASFATTOBENE

Che Cos’è il Biogas?

Impianto BiogasIl biogas è una miscela di gas metano e anidride carbonica prodotta dalla fermentazione in assenza di ossigeno (o digestione anaerobica) di matrici organiche. La produzione di biogas avviene spontaneamente in natura nell’apparato digerente degli animali ed ogni qual volta si abbia una trasformazione di materiale organico in assenza di ossigeno.
Un processo spontaneo e naturale, quindi, sta alla base dello sviluppo di una filiera produttiva italiana che si è già affermata come opportunità per produrre energia rinnovabile in modo sostenibile e integrato nel territorio rispettandone le tipicità.
Il biogas non è solo produzione energia perché contribuisce anche al miglioramento dell’impatto sull’ambiente degli effluenti di allevamento trasformandoli in fertilizzanti rinnovabili, nobilita al ruolo di “risorsa” i sottoprodotti dell’attività zootecnica e agroindustriale e stimola l’innovazione della tecnica agricola favorendo lo sviluppo di sistemi efficienti nella gestione del territorio e delle risorse locali.
La forza della digestione anaerobica, quindi, è legata alla capacità di questa  tecnologia di integrarsi nel tessuto agricolo esistente. Il  biogas è, infatti,  una filiera “riciclona” ed efficiente nell’uso del suolo agricolo,  in grado di utilizzare non solo biomasse vegetali  ma anche effluenti zootecnici, sottoprodotti agricoli e agroindustriali per l’alimentazione degli impianti.

Che cosa si intende per biogas fatto bene?

– Filiera ad elevata intensità di lavoro italiano → valorizzazione delle risorse economiche del Paese.
– Incremento dell’efficienza delle rotazioni agricole → coesistenza food / non food.
– Riduzione dell’impiego di biomasse di primo raccolto → aumento impiego sottoprodotti del territorio.
– Dimensionamento degli impianti → in funzione della realtà aziendale.
– Migliorarmento dell’utilizzo del digestato → importante fertilizzante rinnovabile.
– Impiego di energia termica in eccesso → a favore della comunità, scuole e ospedali.
– Sfruttamento delle potenzialità / flessibilità di impiego → cogenerazione, biometano da immettere in rete o da distribuire per autotrazione e fertilizzanti rinnovabili.
– Impiego del biometano → combustibile carbon negative a minor emissioni in atmosfera.

Come è fatto un impianto biogas?

Un impianto di biogas è una struttura complessa la cui dimensione dipende in larga misura dalla quantità e qualità delle matrici con cui viene alimentato. Poiché esistono diverse tipologie di substrati che possono essere digeriti negli impianti di biogas, esistono varie tecnologie, diversi tipi di costruzioni e sistemi di funzionamento. Inoltre, a seconda del tipo, delle dimensioni e delle condizioni operative di ciascun impianto, esistono diverse tecnologie connesse per il trattamento, lo stoccaggio e l’utilizzo del biogas e del digestato, i due prodotti principali del processo.

Negli impianti di biogas il processo produttivo prevede:

  1. trasporto, stoccaggio ed eventuale preparazione delle materie prime;
  2. produzione di biogas (digestione anaerobica);
  3. stoccaggio del digestato e tecniche di utilizzo agronomico;
  4. stoccaggio del biogas, trattamento e valorizzazione energetica.

L’unità principale di un impianto di biogas è la vasca di digestione detta digestore, che è sempre connessa ad una serie di altri componenti:

  1. nella prima fase del processo (stoccaggio, pre-trattamento, trasporto e alimentazione dei substrati) le unità coinvolte sono: la vasca di stoccaggio dei liquami, ricezione/raccolta di eventuali co-prodotti pompabili, sistema di igienizzazione, se necessario , trincee di stoccaggio e sistema di alimentazione dei substrati solidi ;
  2. la seconda fase del processo è relativa alla produzione di biogas nel digestore;
  3. la terza fase del processo è rappresentata dalla vasca di stoccaggio del digestato  e il suo utilizzo agronomico come fertilizzante in campo ;
  4. la quarta fase del processo (stoccaggio, produzione di biogas, trattamento e utilizzo del biogas) comprende il gasometro, l’unità di cogenerazione e/o l’unità di upgrading del biogas a biometano.

Queste quattro fasi sono strettamente legate tra loro (ad es. nella fase 4 viene prodotto il calore necessario per il riscaldamento del digestore, fase 2).

consorzio italiano biogas - Schema Biogas

Link utili:
Il biogas fatto bene: http://www.consorziobiogas.it/pubblicazioni/biogas-fatto-bene.htm
Il biogas che fa bene al Paese: http://www.consorziobiogas.it/pubblicazioni/il-biogas-che-fa-bene-al-paese.htm

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