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Il Blog del CIB – Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione

Consorzio Italiano Biogas - Il biometano si fa strada


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Gli esempi di Biogas Fatto Bene: Cooperativa La Speranza

Consorzio Italiano Biogas - Il biometano si fa stradaA bordo di una Panda Trekking alimentata a metano e in collaborazione con Fiat, il Cib ha percorso 450 km per mostrare le potenzialità del biometano applicato all’autotrazione. L’auto ha fatto sosta in 4 aziende agricole associate al Consorzio, produttrici di biogas secondo i criteri del “biogas fatto bene”. Con questo viaggio si è coluto mostrare come dallo sforzo di alcune aziende agricole sia nata una piccola rete di distributori a biometano già perfettamente fruibili.
Dopo la partenza dalla sede della Fiat, la Panda Trekking ha fatto tappa a Vinovo (To), sede della Coop agricola La SperanzaCoop. che dal biogas alimentato con liquami e letami dei propri allevamenti, biomassa e sottoprodotti agricoli fornisce teleriscaldamento al vicino Istituto di ricerca nella lotta contro i tumori di Torino.

–          Quali tipicità alimentari sono prodotte dall’azienda?

La Cooperativa agricola, attiva da oltre 40 anni, ha al suo interno un macello per la vendita diretta della carne, più 5 aziende che producono carne e latte.

–          A quanto ammonta la produzione annua di prodotti alimentari tipici?

Quota latte di circa 50.000 quintali per tutte e cinque le aziende

–          Alle produzioni tipiche sono legate attività di promozione e valorizzazione? (agriturismo, sito internet, vendita diretta, esempi virtuosi di commercializzazione territoriale)

La cooperativa agricola è attiva nella vendita diretta di carni bovine DOC; inoltre, sebbene non adeguatamente coperti dalla rete internet, la pubblicità sul territorio rappresenta un salto di qualità per l’attività di vendita della carne. Consorzio Italiano Biogas - Il biometano si fa strada

–          L’avvento dell’impianto biogas come coesiste con la capacità dell’azienda di mantenere le sue tipicità?

L’impianto biogas è perfettamente integrato con le attività primarie della cooperativa. L’impianto sorge in un contesto urbano a circa 10/12 km da Torino, tratta il liquame di circa 600 capi. L’impianto biogas risolve il problema dello smaltimento di grossi quantitativi di liquame e letame, in perfetta sintonia con l’ambiente circostante. Inoltre, crea un circolo virtuoso che trasforma i sottoprodotti dell’allevamento in concime minerale che aumenta la produzione aziendaleL’impianto raccoglie e smaltisce il liquame e letame delle aziende limitrofe, trattando le deiezioni di circa 1500/1600 animali.Anche gli scarti dell’essiccazione del mais (30,000 quintali, con una resa in termini di biogas superiore a quella del mais trinciato) sono utilizzati per la produzione di biogas

 

–          A seguito del biogas ci sono state evoluzioni anche nelle produzioni tipiche? (specializzazione, nuove produzioni ecc.)

L’obiettivo della Cooperativa Speranza è stato ed è quello di creare valore a partire dagli scarti e dall’impianto di biogas, non solo per la Cooperativa stessa ma anche per il territorio.
Il digestato derivante dalla digestione anaerobica può essere utilizzato come fertilizzante; il calore viene utilizzato per il riscaldamento dell’Istituto di ricerca nella lotta contro i tumori di Torino. Il 5% dell’utile viene devoluto alla parrocchia del paese così che possa essere finanziata la casa per i parenti dei degenti dell’istituto.

Consorzio Italiano Biogas - Il biometano si fa strada


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Il Biometano si fa strada

Il Biometano si fa strada - Panda trekkingUna giornata di sole inatteso, tanta strada da percorrere e una tabella di marcia ricca di tappe per un tour simbolico – fortemente voluto dal CIB – atto a sensibilizzare tanto l’opinione pubblica quanto le autorità, sull’importanza dell’uso del biometano, biocarburante che purtroppo in Italia non può ancora essere commercializzato per autotrazione.

Un connubio tra impianti di produzione di biogas all’avanguardia ed esempi di eccellenze gastronomiche italiane ed un percorso che ha abbracciato una selezione di aziende agricole in cui sono già attivi impianti di produzione di biometano a partire da biogas agricolo.
I rifornimenti sono stati – ovviamente – del tutto virtuali dal momento che nel nostro Paese mancano ancora gli specifici strumenti attuativi volti a definire le procedure economiche e tecniche per la produzione ed uso del biometano.

Il CIB ha intrapreso questo viaggio per dimostrare come le leggi spesso siano in ritardo rispetto alla capacità del mercato di evolversi verso situazioni più sostenibili e innovative sia sotto il profilo ambientale che economico. Si è voluto mostrare come, grazie all’impegno di alcune aziende agricole, sia potenzialmente realizzabile una rete di distributori a biometano ad integrazione di quelli già esistenti a gas naturale.

L’appello: leggi in ritardo rispetto alla capacità del mercato di creare situazioni più sostenibili

Chiediamo che il governo adotti le direttive tecniche mancanti in materia di biometano, dando completa attuazione al decreto legislativo 28/2011. Oggi l’Italia è uno dei Paesi in cui maggiore è la diffusione di veicoli a gas metano al mondo e il settore del biometano può dare impulso a una filiera a grande intensità di lavoro italiano.

Il Biometano si fa strada - impiantoQuesto appello rappresenta il manifesto del nostro roadshow in collaborazione con FIAT, NGV Italy e ECOMOTORI, evento che martedì 5 Novembre 2013 ha attraversato il Nord del Paese a bordo di una Fiat Panda Trekking alimentata a metano.

Partenza dal Mirafiori Motor Village di Torino, 450 km per mostrare le potenzialità del biometano applicato all’autotrazione. 4 tappe: tre nelle aziende agricole associate al CIB – produttrici di biometano secondo i criteri del Biometano Fatto Bene – e una nella sede del CIB per poi riprendere il viaggio da Lodi al Keyenergy- Ecomondo 2013 di Rimini, fiera dedicata al mondo dell’energia e della mobilità sostenibile.
I piloti?  Christian Curlisi – Ingegnere del CIB – e il blogger, nonchè rallysta, Nicola Ventura.

Le tappe:

Vinovo (To), sede della Cooperativa Agricola Speranza che dal biogas fornisce teleriscaldamento al vicino centro tumori di Torino unendo ad un basso impatto ambientale degli esiti concreti a favore del sociale.
– Piverone (To): Azienda Agricola Bagnod, che unisce alla conservazione e alla tutela delle tipicità del patrimonio gastronomico valdostano /piemontese un impianto di produzione di biogas dall’avanguardia.
– Pieve Fissiraga (Lo): Azienda Agricola F.lli Toninelli dove è in atto una sperimentazione sulla produzione di “bio-idrogeno” e biometano a partire dalla fermentazione di sottoprodotti agricoli e sull’uso della loro miscela (idrometano) come biocarburante.  Parallelamente l’azienda continua a produrre alimenti a marchio “Lodigiano Terra Buona” e ad offrire attività agrituristiche (didattica, pernottamento e somministrazione di pasti e bevande).

– LodiParco Tecnologico Padano, sede del CIB
– Rimini
: Fiera Keyenergy- Ecomondo 2013

Key energy 2013

Il Biometano si fa strada - bagnod

Nota:
Nel corso del viaggio, se l’auto fosse stata alimentata realmente a biometano, sarebbero stati raggiunti livelli di emissione pari a 5 gCO2 eq/km:
32 volte inferiori rispetto a un’auto a benzina, 28 rispetto a un GPL.
In pratica, si tratta delle stesse emissioni di un’auto elettrica (100% eolico).