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Il Blog del CIB – Consorzio Italiano Biogas e Gassificazione

Grazie al biogas migliorano le condizioni di vita della famiglie a Gaza

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biogas anera gaza

Il biogas può aiutare a migliorare le condizioni di vita a Gaza, dove non c’è distribuzione in rete del gas e, quando a causa della guerra non arrivano le bombole in città, le famiglie bruciano pezzi di legno o di plastica per la cucina e il riscaldamento, producendo gas tossici che sono dannosi per adulti e bambini. Grazie al progetto pilota di ANERA, il futuro dei rifugiati di Gaza sembra molto più luminoso. 15 famiglie di Gaza che hanno ricevuto un digestore alla fine del 2014. Altre 13 famiglie emarginate nella Cisgiordania settentrionale partecipano al progetto pilota per l’utilizzo del biogas domestico. Il mini impianto biogas distribuito è composto da due serbatoi in plastica ognuno con una capacità di 1,5 metri cubi. Letame animale mescolato con una quantità uguale di acqua è collocato nella prima vasca, mentre il secondo serbatoio è invertito all’interno del primo per raccogliere il gas metano che viene prodotto, di solito entro due o tre settimane. La famiglia di Mariam Ahmed che ci racconta la sua esperienza, all’inizio aveva dei dubbi sul suo funzionamento, ma erano ansiosi di provare perché avendo pecore e polli potevano facilmente fornire il carburante. “Da qui l’idea del progetto si è evoluta. Seguiamo le istruzioni e finora ci stiamo trovando davvero bene”, ha dichiarato Mariam. La tecnologia del biogas è semplice e pratica per le famiglie che vivono in comunità rurali e beduine dove il bestiame è abbondante. Durante i mesi invernali, la famiglia di Mariam è in grado di utilizzare la nuova stufa con una media di 30 minuti per tre ore al giorno “Il sistema funziona meglio nei mesi più caldi.” spiega lei. L’unità di produzione di biogas è un sollievo così la sua famiglia non ha bisogno di aspettare in lunghe file per avere un combustibile per cucinare. “Ci ha sollevato da un peso enorme. Lo usiamo ora per cucinare per tutta la famiglia e, mi piace l’idea che si tratti di una fonte di energia rinnovabile a costo zero “. Il progetto di produzione di biogas è l’ultimo di molti progetti ambientali e iniziative di sviluppo economico di ANERA.

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Il Biometano si fa strada

Il Biometano si fa strada - Panda trekkingUna giornata di sole inatteso, tanta strada da percorrere e una tabella di marcia ricca di tappe per un tour simbolico – fortemente voluto dal CIB – atto a sensibilizzare tanto l’opinione pubblica quanto le autorità, sull’importanza dell’uso del biometano, biocarburante che purtroppo in Italia non può ancora essere commercializzato per autotrazione.

Un connubio tra impianti di produzione di biogas all’avanguardia ed esempi di eccellenze gastronomiche italiane ed un percorso che ha abbracciato una selezione di aziende agricole in cui sono già attivi impianti di produzione di biometano a partire da biogas agricolo.
I rifornimenti sono stati – ovviamente – del tutto virtuali dal momento che nel nostro Paese mancano ancora gli specifici strumenti attuativi volti a definire le procedure economiche e tecniche per la produzione ed uso del biometano.

Il CIB ha intrapreso questo viaggio per dimostrare come le leggi spesso siano in ritardo rispetto alla capacità del mercato di evolversi verso situazioni più sostenibili e innovative sia sotto il profilo ambientale che economico. Si è voluto mostrare come, grazie all’impegno di alcune aziende agricole, sia potenzialmente realizzabile una rete di distributori a biometano ad integrazione di quelli già esistenti a gas naturale.

L’appello: leggi in ritardo rispetto alla capacità del mercato di creare situazioni più sostenibili

Chiediamo che il governo adotti le direttive tecniche mancanti in materia di biometano, dando completa attuazione al decreto legislativo 28/2011. Oggi l’Italia è uno dei Paesi in cui maggiore è la diffusione di veicoli a gas metano al mondo e il settore del biometano può dare impulso a una filiera a grande intensità di lavoro italiano.

Il Biometano si fa strada - impiantoQuesto appello rappresenta il manifesto del nostro roadshow in collaborazione con FIAT, NGV Italy e ECOMOTORI, evento che martedì 5 Novembre 2013 ha attraversato il Nord del Paese a bordo di una Fiat Panda Trekking alimentata a metano.

Partenza dal Mirafiori Motor Village di Torino, 450 km per mostrare le potenzialità del biometano applicato all’autotrazione. 4 tappe: tre nelle aziende agricole associate al CIB – produttrici di biometano secondo i criteri del Biometano Fatto Bene – e una nella sede del CIB per poi riprendere il viaggio da Lodi al Keyenergy- Ecomondo 2013 di Rimini, fiera dedicata al mondo dell’energia e della mobilità sostenibile.
I piloti?  Christian Curlisi – Ingegnere del CIB – e il blogger, nonchè rallysta, Nicola Ventura.

Le tappe:

Vinovo (To), sede della Cooperativa Agricola Speranza che dal biogas fornisce teleriscaldamento al vicino centro tumori di Torino unendo ad un basso impatto ambientale degli esiti concreti a favore del sociale.
– Piverone (To): Azienda Agricola Bagnod, che unisce alla conservazione e alla tutela delle tipicità del patrimonio gastronomico valdostano /piemontese un impianto di produzione di biogas dall’avanguardia.
– Pieve Fissiraga (Lo): Azienda Agricola F.lli Toninelli dove è in atto una sperimentazione sulla produzione di “bio-idrogeno” e biometano a partire dalla fermentazione di sottoprodotti agricoli e sull’uso della loro miscela (idrometano) come biocarburante.  Parallelamente l’azienda continua a produrre alimenti a marchio “Lodigiano Terra Buona” e ad offrire attività agrituristiche (didattica, pernottamento e somministrazione di pasti e bevande).

– LodiParco Tecnologico Padano, sede del CIB
– Rimini
: Fiera Keyenergy- Ecomondo 2013

Key energy 2013

Il Biometano si fa strada - bagnod

Nota:
Nel corso del viaggio, se l’auto fosse stata alimentata realmente a biometano, sarebbero stati raggiunti livelli di emissione pari a 5 gCO2 eq/km:
32 volte inferiori rispetto a un’auto a benzina, 28 rispetto a un GPL.
In pratica, si tratta delle stesse emissioni di un’auto elettrica (100% eolico).